| Conoscenza botanica, ragione e sentimento Queste le doti che ci guidano nel progettare e realizzare giardini, dal più piccolo e semplice al più esteso e complesso. La conoscenza botanica, dote che non ammette improvvisazione e che per Paghera significa un'esperienza quarantennale, è la garanzia che assicura il mantenimento del risultato scenico nel tempo. La ragione, ci consente di elaborare le idee, organizzare gli spazi, razionalizzare le fasi progettuali e pianificare gli interventi in Italia e nel mondo, a qualsiasi latitudine. Ma è il sentimento che scatena l'immaginazione, che porta a sognare e immaginare il risultato scenico finale ancora prima di iniziare a pensare e progettare. Che porta ad una visione mentale dell'area in tridimensionale, capacità che consente di visualizzare immediatamente gli assi e le prospettive da valorizzare, gli scorci più interessanti su cui costruire punti focali, aperture o chiusure di quinte e fondali. E' la spinta emotiva senza la quale non potremmo pensare ad ogni lavoro come fosse unico, coinvolgente, "nostro" prima ancora che del cliente. Da questa emozione nascono piccoli e grandi paradisi privati. Scenari che prima di appagare il sogno di chi li ha commissionati, dalle persone comuni fino a personaggi famosi, compresi re, principi ed emiri, hanno sicuramente emozionato noi. |