Una casa padronale trasformata in una villa prestigiosa

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1 di 80 Giardini
Un complesso rurale dell’800, un antico giardino da ristrutturare completamente e una villa in attesa di essere riportata al suo antico splendore; un sogno nuovo da unire in sposalizio al ricordo del passato. In soli quattro mesi Paghera ha compiuto la magia e ridonato alla proprietà - grazie all'attenta progettazione e collocamento di ogni singolo dettaglio - eleganza, dignità, splendore, una nuova visione estetica e pratica. È questo il landscape design d'autore firmato Paghera. 

Qui, i 3000 metri di giardino naturale che si trova in Piemonte, sono l’espressione della spontaneità del verde, una poesia della Natura, il richiamo al mondo affettivo del ricordo, l’emozione intima e domestica di uno spazio verde incoraggiato ad assumere diverse cromie al variare delle stagioni. Il grande giardino è stato progettato per rispecchiare la bellezza dell'ambinete circostante con il passare del tempo, vero caleidoscopio di colori sgargianti, piante che si trasformano e offrono estetica e romanticismo nelle varie stagioni, una vista unica ed inimitabile, sempre splendida.  

Sono le piante e la Natura i grandi protagonisti del giardino e della sua bellezza. La ricetta verde usata qui da Paghera sembra creata naturalmente in modo spontaneo, grazie sopratutto alle larghe macchie di colore. 
Le combinazioni di fioriture disegnano lo spazio ammorbidendo le linee delle architetture alquanto austere della grande ed imponente villa. Il verde giardino ha proprio questo scopo, di completare la bellezza della struttura abitativa, rendendola diversa e speciale, di arricchire la vista ed offrire un ambiente da sfruttare e di cui godere per tutto l'anno.
Le piante impiegate nella progettazione di questo grande giardino e tutti gli elementi vegetali vengono usati e combinati con apparente estrema libertà, sfruttando le caratteristiche delle piante autoctone e locali. La scelta degli elementi verdi da mettere a dimora qui è stata fatta attentamente, non solo per realizzare un giardino esteticamente affascinante ma anche perché non richieda cure particolari. 
Le bordure sono prevalentemente composte da piante erbacee dalle quali spuntano fioriture in variegate tonalità cromatiche mentre le coltivazioni sono state lasciate allo stato naturale, nel pieno rispetto delle esigenze delle piante, per un giardino a bassa manutenzione, d'ispirazione inglese.

Il giardino realizzato da Paghera è incredibilmente bello. I ciottoli dei vialetti sinuosi, le rose del giardino all’inglese, l’atmosfera sospesa e la vista senza confini che cattura l’orizzonte: tutto appare magistralmente integrato, quasi fosse il naturale completamento di tale opera di progettazione giardini, poetica e valoriale.


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