Da brutto anatroccolo a cigno del lago

Residenze

4 di 71 Giardini
Paghera progetta il giardino e piscina di una villa caratterizzata dalle candide forme classiche, un terreno ridipinto paradiso naturale, una grandiosa opera di raffinatezza realizzata prima di ogni aspettativa: ci sono voluti solo sei mesi per concretizzare il sogno dei nostri Clienti.
Il risultato? Un giardino in cui l'eleganza delle componenti sposa in modo eccellente la vista mozzafiato sul lago, dove la Natura si esprime in piena libertà, senza limiti. Le sinuose forme del meraviglioso giardino sono ispirate ai giardini mediterranei e si intrecciano e sposano perfettamente il giardino innovativo, sostenibile, sempre a bassa manutenzione e perfettamente integrato nell'ambiente circostante.    

Progettazione giardino Lago di Garda

Ci troviamo quindi sul Lago di Garda, in una posizione la cui prospettiva sul paesaggio circostante quasi basta per rendere incantevole lo scenario. Qui Paghera ha realizzato un percorso verde di linee e fantasie naturali, a cominciare dalla “stanza d’accoglienza”, dove i due pergolati a protezione dei posti auto, introducono al lungo corridoio d’accompagnamento alla villa.

Il sottile passaggio pedonale, col candore della marmo Botticino, si delinea perfettamente entro le due fasce erbose laterali, capitanate da grandi phoenix canariensis, cycas revoluta e cupressus sempervirens, instaurando un gioco di equilibri fra colori e materiali. Come in tutti i giardini Paghera, l'ispirazione arriva dalla Natura e l'artificiosità nel landscape design è quasi sempre assente; si crea così un rapporto di continuità tra il giardino recintato, i suoi elementi e l'ambiente circostante, uno spazio verde aperto da godere tutto l'anno ispirato alla Natura e alla sua bellezza.    

In prossimità dell’abitazione, lo sguardo corre lungo le linee classiche splendenti della pietra bianca che cattura e riversa luce nella scenografica piazza a pianta circolare. La fontana in marmo troneggia fiera nella piazza, rimirata tutt’attorno dalle statue aggraziate e discrete, caratteristiche del giardino mediterraneo. Continuando ad osservare e scoprire il giardino, la vista vola oltre e gode dell’incontro con il lago che, muto e dolce, offre la sua pace al quadro. Scivolando sul lato della villa si accede alla zona ludica, dove l’elegante piscina a sfioro diventa protagonista della scena: realizzata in marmo Botticino e rivestita internamente in mosaico, la piscina è protetta a monte dal giardino con coperture sempreverdi di osmanthus e olea fragrance, candide fioriture, palme e cipressi.

La piscina si apre sulla vista del lago con grande respiro grazie alla prospettiva unica e surreale, un paesaggio che quasi toglie il respiro per la sua bellezza. Una volta immersi in questo paesaggio risulta evidente la prerogativa alla base del progetto, la fioritura costante da primavera ad autunno delle note floreali che qui si alternano: deuzia nana gracilis, spirea van houtteym, syringa vulgaris, philadelphus, rose arbustive, hydrangea paniculata, macromelia, anemoni japonica, aster, lantana camara, sarcococca ruscifolia…
Una composizione sorprendente per la progettazione del giardino dai toni chiari, delicati e leggeri che conferiscono alla residenza un’aura di candore ed eleganza intramontabile, senza tempo.




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